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“Rinascimento Elettronico”, Bill Viola a Palazzo Strozzi, Firenze

Written by infomuseum. Posted in Notizie & Eventi

(10 marzo – 23 luglio 2017)

E’ attualmente in corso la mostra dedicata all’artista americano Bill Viola esponente di rilievo della videoarte, allestita all’interno delle sale di Palazzo Strozzi l’esposizione ripercorre l’intera carriera artistica, attraverso le immagini e i suoni delle prime opere realizzate negli anni settanta sino a quelle attuali. Nelle proiezioni di Viola ritroviamo l’uomo a confronto con la natura e i suoi elementi in un mondo creativo che rielabora le atmosfere dei grandi maestri del Rinascimento italiano.

Link ufficiali:

Palazzo Strozzi

Video uffciale:

 

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“Da Hayez a Boldini”, le molte anime dell’Ottocento, Palazzo Martinengo, Brescia

Written by infomuseum. Posted in Notizie & Eventi

(21 gennaio – 11 giugno 2017)

Federico Faruffini, Toilette antica, olio su tela, 40x51cm; collezione privata

La mostra celebra l’arte italiana del XIX secolo e i suoi maggiori esponenti delle correnti artistiche che caratterizzarono questo periodo, gli artisti del Neoclassicismo, del Romanticismo, della Scapigliatura, dei Macchiaioli e del Divisionismo, sono riuniti con le loro opere in un percorso espositivo che ha il suo inizio con una delle opere più celebri del Canova ovvero “Amore e Psiche” circondata dalle tele di Andrea Appiani favorito di Napoleone. Nelle sale dedicate al Romanticismo si può ammirare la “Maria Stuarda sale al patibolo” di Francesco Hayez e i capolavori di Giuseppe Molteni, Enrico Scuri, Giacomo Trecourt, Carlo Arienti e Giuseppe Carnovali detto il Piccio che anticipa nei segni la sala della Scapigliatura che custodisce le tele di Tranquillo Cremona, Daniele Ranzoni e Mosè Bianchi. Le altre sezioni dell’esposizione porranno l’accento sugli artisti italiani influenzati dall’Impressionismo francese e dal Divisionismo che trova la massima forza nelle opere di Segantini. La mostra si conclude con una sezione dedicata alla Belle Epoque ai caffè, ai boulevard parigini e al clima culturale della capitale francese dove vi soggiornarono numerosi artisti italiani, come De Nittis, Boldini e Federico Zandomeneghi.

Link Ufficiali:

Palazzo Martinengo di Brescia

Cultura Italia

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“Artemisia Gentileschi e il suo tempo”, Museo di Roma – Palazzo Braschi

Written by infomuseum. Posted in Notizie & Eventi

(30 novembre 2016 – 07 maggio 2017)

“Giaele e Sisara” (1620), Artemisia Gentileschi, Museo delle Belle Arti di Budapest

Nel XVII secolo il ruolo sociale delle donne europee era fortemente condizionato da una società maschilista che ostacolava ogni tentativo di emancipazione, partecipazione alla vita politica, sociale, lavorativa e anche artistica. Artemisia Gentileschi nasce a Roma nel 1593 in una famiglia già dedita alla pittura, se pur dipingere “non era cosa da donna”, Artemisia continuò a esercitarsi nella pittura presso la bottega del padre ricevendone la stima e suporto ma anche l’amicizia di gran parte del mondo culturale romano. L’influenza del Caravaggio e dei suoi contemporanei ma anche dei maestri antichi, della scuola bolognese dei Carracci, fanno della sua pittura una delle più richieste della città di fatti le committenze specie per ritratti aumentano notevolmente. Ma la vita di questa straordinaria artista è segnata inevitabilmente dalle violenze subite, prima dal padre in età adolescenziale e l’altra dal pittore Agostino Tassi nel 1611 che la stuprò e su cui si instituì un processo giudiziario che si concluse con il Tassi condannato in modo lieve e la reputazione di Artemisia ormai compromessa, dopo il processo lascia Roma e viaggia tra Napoli, Firenze, Venezia, Londra, per poi ritornare nuovamente a Roma e morire a Napoli nel 1653. La capitale celebra la sua arte con un’importante mostra con oltre 100 opere in esposizione provenienti da musei e collezioni internazionali che consentono un confronto tra le opere di Artemisia e gli artisti suoi contemporanei.

Link ufficiale:

“Artemisia e il suo tempo” – Museo di Roma, Palazzo Braschi

Artemisia Gentileschi – Wikipedia

Video ufficiale:

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“Manzù. Dialoghi sulla spiritualità, con Lucio Fontana”, Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Roma

Written by infomuseum. Posted in Notizie & Eventi

(8 dicembre 2016 – 5 marzo 2017)

La mostra è allestita presso le sale del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma e del Museo Giacomo Manzù di Ardea. Organizzata dal Polo Museale del Lazio in collaborazione con la Fondazione Giacomo Manzù presenta le opere realizzate dopo la fine del secondo conflitto mondiale in cui le tematiche legate all’arte sacra vengono proposte con un venato di ambiguità.

Link ufficiali:

Mostra Manzù

Polo Museale del Lazio

 

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“Spina dei capolavori”, Museo Archeologico Nazionale, Ferrara

Written by infomuseum. Posted in Notizie & Eventi

(18 dicembre 2016 – 5 marzo 2017)

Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara attualmente ospita la mostra “Spina dei capolavori” dove sono presentati al pubblico i reperti più importanti rinvenuti presso la necropoli etrusca di Spina, situata nelle vicinanza della città di Comacchio. I reperti sono databili tra il VI e IV secolo a.C. e si compongono di corredi funerari e servizi per il rito del simposio che sveleranno i segreti e i miti della cultura etrusca, lasciando intuire la forte influenza del mondo ellenistico sull’arte e sui costumi della popolazione italica. Tra le opere più importanti segnaliamo il “Cratere del Pittore di Chicago” e il “Kelebe a figure rosse con Minotauro”, alcuni di questi reperti sono visibili in 3D sul portale del Museo e sul sito 3D Virtual Museum.

 Link ufficiali:

Museo Archeologico Nazionale – Ferrara

3D Virtual Museum

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