visitate nel settembre 2017

Un vero è proprio tesoro è nascosto nel comune di Ripacandida in provincia di Potenza ed è il Convento di San Donato. Ci giungiamo dopo aver visitato Venosa dopo alcuni chilometri tra colli e vedute che solo questa zona della Basilicata può regalare. Il convento viene fondato nel 1605 per ospitare i Padri Osservanti ed è stato rimaneggiato negli anni successivi alla sua soppressione nel 1886. Al contrario la piccola e antica chiesa conserva la sua forma originale probabilmente risalente all’edificio preesistente del XII secolo, essa presenta una sola navata con un coro coperto da volte a crociera affrescata con un interessante ciclo pittorico raffigurante la Bibbia realizzato alla fine del XV secolo. Nota come la “Bibbia di Ripacandida” vi sono dipinte la vita e la passione di Cristo, l’inferno, il paradiso e le storie della Genesi con la creazione della luce, della terra, delle piante e delle stagioni, la creazione di Eva, il peccato originale e Caino e Abele. Questo capolavoro è attribuito agli artisti Antonello Palumbo di Chiaromonte sul Sinni e a Nicola da Novi. All’interno si trova anche un organo dipinto con il martirio di S.Giulia opera di Paolo De Matteis. Il Santuario ha ottenuto dall’UNESCO il riconoscimento di “Monumento messaggero di pace” per i profondi valori spirituali che da secoli trasmette.

Link consigliati:

Santuario di San Donato di Ripacandida – Wikipedia

Comune di Ripacandida