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Posts Taggati ‘Bologna’

“La Collezione Gelman: arte messicana del XX secolo”, Palazzo Albergati, Bologna

Written by infomuseum. Posted in Notizie & Eventi

(19 novembre 2016 – 26 marzo 2017)

Frida Kahlo
L’amoroso abbraccio dell’universo, la terra (Messico), io, Diego e il signor Xolotl, 1949, The Jacques and Natasha Gelman Collection of 20th Century Mexican Art and The Vergel Foundation, Cuernavaca © Banco de México Diego Rivera Frida Kahlo Museums Trust, México D.F. by SIAE 2016

Il 19 novembre è stata inaugurata a Bologna nel bellissimo Palazzo Albergati una grande mostra dedicata all’arte messicana del XX secolo.  Le opere in esposizione provengono dalla Collezione Gelman, proprietà dei coniugi russi Jacques Gelman e Natasha Zahalkaha, una famiglia di collezionisti russi che ha raccolto negli anni dipinti, foto, abiti, gioielli, collages, litografie dei più grandi artisti dell’arte messicana. Tra quelli in mostra vi sono presenti: Frida Kahlo, Diego Rivera, Maria Izquirdo, David Siqueiros, Rufino Tamayo e Angel Zarraga. Nel comunicato stampa si legge che parte dei ricavati dell’evento saranno devoluti ai paesi colpiti del sisma.

Link ufficiale:

Palazzo Albergati – Bologna

 

 

 

 

 

 

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“Escher”, Palazzo Albergati, Bologna

Written by infomuseum. Posted in Notizie & Eventi

Escher-Bologna(12 marzo – 19 luglio 2015)

Nasce a Bologna una nuova sede espositiva che andrà ad arricchire ancora di più l’offerta culturale del capoluogo emiliano, è Palazzo Albergati, un magnifico edificio cinquecentesco situato in una delle più belle strade del centro storico e cioè via Saragozza. L’edifico storico subì un pericoloso incendio nel 2008 che portò alla perdita degli affreschi realizzati tra il ‘600 e il ‘700 da artisti come Francesco Gessi, Andrea Sirani e Bartolomeo Cesi. Dopo un lungo restauro l’edificio è stato riaperto al pubblico e oggi ospita la mostra itinerante del genio grafico olandese Maurits Cornelis Escher (1898-1972), l’evento organizzato da Arthemisia Group con il patrocinio del Comune di Bologna, è a cura di Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea e si avvale della collaborazione della M.C. Escher Foundation. Più di 150 opere sono esposte all’interno di sei sezioni: La formazione di Escher (Italia, Art Noveau), superfici riflettenti e metaforiche, metamorfosi, dall’Alhambra alla tassellatura, paradossi geometrici (dal foglio allo spazio), economia escheriana ed eschermania. In questa ultima sezione sarà approfondita l’influenza dell’arte di Escher sull’editoria, grafica, oggettistica, pubblicità, moda, fumetti e cinema.

Link Ufficiale:

Arthemisia Group

Palazzo Albergati, Bologna

 

 

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Too Early, Too Late – Pinacoteca di Bologna

Written by infomuseum. Posted in Notizie & Eventi

Atabekov

Atabekov

(22 gennaio – 12 aprile 2015)

Un’ interessante mostra collettiva dedicata alla scena artistica medio-orientale è attualmente visitabile presso le sale della preziosissima Pinacoteca Nazionale di Bologna, curata da Marco Scotini l’evento si compone di circa sessanta artisti per un totale di oltre cento opere provenienti dalle più prestigiose collezioni private italiane, in cui tema comune è il rapporto tra l’oriente e la modernità occidentale.

Artisti presenti:

Lida Abdul, Mustafa Abu Ali, Bisan Abu Eisheh, Etel Adnan, Vyacheslav Akhunov, Can Altay, Omar Amiralay, Ayreen Anastas, Said Atabekov, Kutlug Ataman, Fikret Atay, Kader Attia, Vahap Avsar, Mahmoud Bakhshi, Gabriele Basilico, Neil Beloufa, CANAN, Céline Condorelli, Dina Danish, Cem Dinlenmi, Peter Friedl, Rene Gabri, Sadhi Ghadirian, Yervan Gianikian – Angela Ricci Lucchi, Barbad Golshiri, Mona Hatoum, Malak Helmy, Emily Jacir, Khaled Jarrar, Lamia Joreige, Alimjan Jorobaev, Hiwa K., Hassan Khan, Abbas Kiarostami, Taus Makhacheva, Mona Marzouk, Ahmed Mater, Sabah Naim, Moataz Nasr, Navid Nuur, Walid Raad, Koka Ramishvili, Hany Rashed, Mario Rizzi, Ahmed Sabry, Roy Samaha, Hrair Sarkissian, Ariel Schlesinger, Hassan Sharif, Wael Shawky, Ahlam Shibli, Eyal Sivan, Jean Marie Straub-DaniÚle Huillet, Jinoos Taghizadeh, Lawrence Weiner, Mohanad Yaqubi, Amir Yatziv, Akram Zaatari.

Link ufficiale:

Pinacoteca di Bologna

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“La Rocca dei Bentivoglio”, Bazzano (Bologna, Emilia-Romagna)

Written by infomuseum. Posted in Articoli Reportage

Rocca dei Bentivoglio, Bazzano, (Bologna  – Emilia Romagna)

visitata nel giugno 2013

A pochi chilometri dal capoluogo emiliano si trova il piccolo comune di Bazzano che conserva nel suo centro storico un’antico edificio medievale la stupenda “Rocca dei Bentivoglio”. La fortezza sorge sul luogo dell’antico castrum fortificato, oggetto di continue contese tra i modenesi e i bolognesi fù distrutta e ricostruita più volte nel corso della sua storia, durante il XIII sec. d.c. il marchese Azzo VIII d’Este edificò la torre e il palazzo adiacente caratterizzati dal mattone in cotto e dagli eleganti archi a sesto acuto. Nel secolo successivo con i bolognese si potò a terine la cinta muraria e i due casseri tra cui l’attuale torre dell’orologio. Nel 1473 il consiglio di Bologna donò l’edificio a Giovanni II Bentivoglio che fece aggiungere alla torre e al palazzo altri due edifici laterali, così da formare il cortile interno. La rocca con il giungere delle nuove armi da fuoco venne utilizzata come tenuta di campagna dei signori bolognesi che fecero decorare le pareti delle stanze interne con magnifici affreschi e stucchi. Al piano terreno del palazzo medievale si trovano gli affreschi con i simboli della famiglia dei Bentivoglio (la sega rossa a sette denti) e le sue iniziali Ms Zo (Messer Zoano) e quelli della sua consorte Ginevra Sforza (il drago con un uomo in bocca). Al piano superiore si trova la “Sala dei Giganti” con affreschi raffiguranti cavallieri con simboli araldici, vedute paesaggistiche che probabilmente raffigurano gli antichi possedimenti dei Bentivoglio, curioso è il centauro meccanico futurista degli anni ’30 disegnato in carboncino al lato dell’entrata della “Sala del Camino”, anch’essa decorata con eleganti motivi che simulano degli arazzi alle pareti. Durante gli anni trenta del Novecento furono realizzati alcuni interventi decorativi come le decorazioni della “Sala del Pozzo Casini” che attualmente ospita la collazione del “Museo Civico “Arsenio Crespellani”.Durante la nostra visita rimanevano chiuse al pubblico la “Sala dei Ghepardi” e la “Sala delle Ghirlande”, al suo interno come riportano le documentazioni storiche si trovano affreschi in cui si allude alle legendarie origini dei Bentivoglio come discendenti di Re Enzo prigioniero dei bolognesi. Nella sua storia l’edificio ha più volte mutato le sue funzioni divendo anche carcere (qui venne imprigionato nel giugno del 1799 il poeta Ugo Foscolo), caserma, scuola e abitazione privata.
Il Museo Civico dedicato all’archeologo modenese Arsenio Crespellani ospita al suo interno reperti provenienti sia dalla rocca che da scavi in zone circostanti. Nelle prime sale si trovano i reperti pre-protostorici, dal Paleolitico Inferiore al Mesolitico sino al Neolitico. Si continua con l’Età del Bronzo in questo caso i reperti sono stati rinvenuti proprio sull’altura della rocca mentre all’Età del Ferro appartengono i corredi funebri in bronzo datati tra l’VIII e il VII sec a.c. fù in questi anni che Bazzano entrò a far parte della sfera della città villanoviana Felsina (Bologna), seguono la terza e ultima sala con i ritrovamenti dell’epoca romana, tra cui una testa di divinità in marmo greco del II sec. a.c. raffigurante probabilmente Artemide. Le ultime teche conservano i ritrovamenti del “Pozzo Casini” (VI – VII sec. d.c) di Bazzano che ha restituito duranti gli scavi del 1873 alcune brocche in bronzo decorate a sbalzo. Il percorso espositivo si conclude con i materiali medievali e rinascimentali databili tra il XIV e XVII secolo ritrovati nel fossato ora non più visibile della rocca.

La Redazione.
Link Ufficiale:

Comune di Bazzano (Bologna)

Rocca dei Bentivoglio

Video Reportage:

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“Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea”, Mambo, Bologna

Written by infomuseum. Posted in Notizie & Eventi

(12 maggio – 1 settembre 2013)

Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
veduta d’allestimento
Foto Matteo Monti

Presso il Museo Mambo di Bologna è stata da pochi giorni inaugurata la mostra collettiva “Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea”, dedicata ai rapporti fra donne e arte in Italia negli ultimi decenni. Le opere realizzate appositamente per l’evento si riferiscono ai diversi nuclei tematici elaborati da un gruppo interno del museo.

Saranno esposte le opere di: Sono esposti lavori di: Alessandra Andrini, Paola Anziché, Marion Baruch, Valentina Berardinone, Enrica Borghi, Anna Valeria Borsari, Chiara Camoni, Alice Cattaneo, Annalisa Cattani, Daniela Comani, Daniela De Lorenzo, Marta Dell’Angelo, Elisabetta Di Maggio, Silvia Giambrone, goldiechiari, Alice Guareschi, Maria Lai, Christiane Löhr, Claudia Losi, Anna Maria Maiolino, Eva Marisaldi, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Maria Morganti, Margherita Morgantin, Liliana Moro, Chiara Pergola, Letizia Renzini, Moira Ricci, Mili Romano, Anna Rossi, Anna Scalfi Eghenter, Elisa Sighicelli, Alessandra Spranzi, Grazia Toderi, Sabrina Torelli, Traslochi Emotivi, Tatiana Trouvé, Marcella Vanzo, Grazia Varisco.

Link ufficiale:

Mambo – Bologna

 

 

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