(24 marzo – 15 luglio)

Ubu Roi (1966)

Sono le ultime settimane per visitare la mostra dedicata al pittore surrealista Joan Mirò allestita all’interno delle sale del Castello di Carlo V nel centro storico dell’antica Monopoli. La visitiamo agli inizi di giugno in una domenica particolarmente soleggiata e una città bella come non mai, questa volta però si tratta di una visita speciale, abbiamo con noi un gruppo di giovanissimi studenti e studentesse che rendono il tutto molto più allegro e interessante, d’altra parte con gli educatori eravamo concordi che avrebbero apprezzato sicuramente il grafismo e il cromatismo dell’artista catalano, e così è stato! … gran dibattiti e mille domande, piccoli critici crescono. La mostra si compone di quattro serie complete: Paerl Seul (1948-50), Ubu Roi (1966), Le Lèzard aux Plumes d’Or (1971) e  Les Pénalités de l’Enfer ou les Nouvelles-Hebrides (1974), un totale di 90 opere grafiche spesso realizzate con procedimenti litografici, che si esprimono con fantasiosi cromatismi e eclettiche grafie, dichiarerà il maestro in questi anni “Niente semplificazioni né astrazioni. In questo momento io non mi interesso che alla calligrafia di un albero o di un tetto”.

Nella stessa occasione è possibile visitare parte del Castello fatto costruire da Carlo V a difesa dei confini del suo impero. Eretto sul luogo dove precedentemente si trovava la Torre Normanna demolita dai cittadini nel XV secolo, proprio su di un piccolo promontorio detto Punta Pinna. I tre livelli su cui si articola l’edificio comprendono sale per le armi, ricoveri per i soldati, una chiesa bizantina, un ampio cortile con rampa e alcuni resti degli abbellimenti del XVII secolo ad opere delle famiglie spagnoli. Molfetta con il castello andava a completare il suo sistema difensivo con la caserma spagnola e la costruzione della cinta muraria. Dal XIX al XX secolo l’edificio venne utilizzato come carcere cittadino.

L’evento è promosso dal Comune di Monopoli e organizzata dalla società Sistema Museo

Link ufficiali:

“Joan Mirò, opere grafiche 1948-1974” – Mostre in Puglia

 

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